Con l’entrata in vigore del D.M. 24 novembre 2025 “I nuovi CAM Edilizia – edizione 2025”, il tema della sostenibilità nel settore delle costruzioni assume un ruolo ancora più centrale, in particolare negli appalti pubblici. I CAM 2025 edilizia definiscono requisiti ambientali sempre più stringenti per materiali, prodotti e soluzioni costruttive, rendendo indispensabile per imprese, progettisti e produttori disporre di strumenti affidabili per dimostrare la conformità normativa.

In questo scenario, le certificazioni Biosafe® e Remade in Italy® rappresentano due riferimenti tecnici fondamentali: la prima risponde ai requisiti obbligatori sulle emissioni indoor, la seconda consente di accedere ai criteri premianti legati all’utilizzo di materiale riciclato. Comprendere il loro ruolo all’interno dei requisiti CAM 2025 significa migliorare la competitività nelle gare pubbliche e rafforzare la credibilità tecnica delle soluzioni edilizie sostenibili.


CAM 2025: cosa sono e perché sono strategici per l’edilizia

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono lo strumento con cui la Pubblica Amministrazione integra la sostenibilità negli acquisti e negli appalti, nell’ambito delle politiche di Green Public Procurement (GPP) definite dal Ministero dell’Ambiente.

I CAM stabiliscono due livelli di requisiti:

  • Requisiti obbligatori, che devono essere rispettati per poter partecipare alle gare pubbliche

  • Criteri premianti, che permettono di ottenere punteggi aggiuntivi nella valutazione dell’offerta

Nel settore edilizio, i CAM incidono direttamente sulla scelta dei materiali da costruzione, introducendo parametri legati a:

  • uso efficiente delle risorse

  • durabilità dei prodotti

  • riduzione degli impatti ambientali

  • qualità dell’aria negli ambienti interni

Essere conformi ai CAM non è quindi solo un adempimento normativo, ma una condizione di accesso al mercato pubblico. Al tempo stesso, poter dimostrare in modo chiaro e verificabile la conformità rappresenta un vantaggio competitivo concreto.


Il paragrafo 2.4 CAM: specifiche tecniche dei prodotti da costruzione

Il paragrafo 2.4 dei CAM 2025 definisce le specifiche tecniche obbligatorie che i materiali da costruzione devono rispettare. L’obiettivo è garantire edifici più salubri, durevoli e a ridotto impatto ambientale.

2.4.1 – Emissioni in ambienti interni

All’interno del paragrafo 2.4, il sottoparagrafo 2.4.1 introduce requisiti precisi sulle emissioni chimiche e di Composti Organici Volatili (VOC) per numerose categorie di prodotto, tra cui:

  • pitture e vernici

  • pavimentazioni e rivestimenti

  • pannelli

  • adesivi e sigillanti

  • intonaci

Il rispetto di questi limiti è obbligatorio per la partecipazione agli appalti pubblici. La normativa prevede che la conformità possa essere dimostrata tramite certificazioni riconosciute, basate su prove di laboratorio standardizzate.


Certificazione Biosafe®: conformità diretta ai requisiti CAM 2.4.1

La certificazione Biosafe® è uno schema di certificazione di prodotto accreditato Accredia, progettato per valutare la salubrità dei materiali da costruzione in relazione alle loro emissioni chimiche in ambiente interno.

Collegamento diretto ai CAM 2025

Ai sensi del paragrafo 2.4.1 dei CAM, la certificazione Biosafe® consente di dimostrare la conformità ai limiti emissivi richiesti, rispondendo pienamente ai requisiti tecnici obbligatori.

La certificazione si basa su:

  • prove di laboratorio standardizzate, ad esempio secondo le norme

    • UNI EN ISO 16000-6 (misura dei VOC)

    • UNI EN ISO 16000-9 (condizioni di prova)

  • controlli indipendenti e criteri tecnici verificabili

Biosafe® trasforma requisiti ambientali complessi in dati tecnici oggettivi e confrontabili, offrendo a progettisti e stazioni appaltanti una garanzia riconosciuta e affidabile.

È importante sottolineare che Biosafe® non è un’etichetta promozionale, ma una certificazione di conformità basata su parametri misurabili e validati.


Il paragrafo 2.6 CAM: criteri premianti per l’affidamento

Oltre ai requisiti obbligatori, i CAM 2025 introducono una serie di criteri premianti, disciplinati dal paragrafo 2.6, che consentono di ottenere punteggi aggiuntivi nella valutazione delle offerte.

Questi criteri valorizzano in particolare:

  • sostenibilità ambientale

  • economia circolare

  • utilizzo di materiali riciclati

2.6.6 – Materiali riciclati in altri prodotti da costruzione

Il sottoparagrafo 2.6.6 regola il conteggio del materiale riciclato totale utilizzato all’interno dell’edificio. Il calcolo tiene conto delle percentuali di materiale riciclato presenti nei prodotti impiegati.

In questo contesto, i materiali certificati Remade in Italy® rientrano pienamente nel computo previsto dai CAM, secondo parametri chiari e definiti.


Certificazione Remade in Italy®: valore premiante nei CAM 2025

La certificazione Remade in Italy® è uno schema accreditato Accredia, basato su standard ISO/IEC 17065, che attesta la percentuale di materiale riciclato o di sottoprodotto contenuta nei prodotti edilizi.

Caratteristiche principali

La certificazione richiede:

  • tracciabilità dei flussi produttivi

  • audit indipendenti

  • verifica puntuale delle percentuali di materiale riciclato

Collegamento ai CAM

Remade in Italy®:

  • valida ufficialmente il contenuto di materiale riciclato ai fini del calcolo previsto dal paragrafo 2.6.6 dei CAM

  • abilita l’ottenimento di punteggi aggiuntivi nei criteri premianti delle gare pubbliche

Non si limita quindi a dimostrare la sostenibilità del prodotto, ma diventa uno strumento concreto per migliorare il posizionamento dell’offerta negli appalti pubblici.


Biosafe® e Remade in Italy®: strumenti complementari

Le due certificazioni rispondono a esigenze diverse ma complementari all’interno della normativa CAM 2025:

  • Biosafe®

    • garantisce la conformità obbligatoria alle specifiche tecniche sui materiali

    • risponde ai requisiti sulle emissioni indoor (CAM 2.4.1)

    • fornisce dati oggettivi e verificabili per progettisti e stazioni appaltanti

    • consente di ottenere punteggi premianti
  • Remade in Italy®

    • verifica la percentuale di materiale riciclato

    • contribuisce all’economia circolare dell’edificio

    • consente di ottenere punteggi premianti (CAM 2.6.6)

Insieme, permettono un allineamento completo ai CAM, coprendo sia i requisiti obbligatori sia quelli premianti.


Un vantaggio competitivo per imprese e progettisti

L’adozione di certificazioni riconosciute come Biosafe® e Remade in Italy® non rappresenta solo una risposta alla normativa, ma un fattore competitivo strategico nel mercato dell’edilizia pubblica e sostenibile.

I benefici includono:

  • maggiore semplicità nella preparazione della documentazione di gara

  • riduzione delle richieste di prove aggiuntive da parte della PA

  • migliore credibilità tecnica verso progettisti e stazioni appaltanti

  • comunicazione chiara, verificabile e trasparente delle performance ambientali

  • supporto concreto alla funzione commerciale

  • differenziazione rispetto ai concorrenti non certificati


In sintesi, la normativa CAM 2025 edilizia richiede oggi un approccio strutturato e documentabile alla sostenibilità. Le certificazioni Biosafe® e Remade in Italy® si configurano come strumenti chiave e complementari: la prima soddisfa i requisiti obbligatori sulle emissioni indoor, la seconda consente di accedere ai criteri premianti legati ai materiali riciclati. Un binomio strategico per affrontare con maggiore sicurezza e competitività gli appalti pubblici.


Se operi nel settore delle costruzioni e desideri approfondire come materiali, malte, intonaci e soluzioni tecniche possano essere progettati e selezionati in coerenza con i CAM 2025, affidarsi a un partner con competenze specialistiche e una visione integrata della sostenibilità è un passaggio fondamentale.

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